<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350</id><updated>2011-12-01T07:53:47.808+01:00</updated><title type='text'>Gianni a Basiglio</title><subtitle type='html'>Pensieri e riflessioni - di solito notturne</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>30</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-112755995018672726</id><published>2005-09-24T12:58:00.000+02:00</published><updated>2005-09-24T13:05:50.190+02:00</updated><title type='text'>Ma perché Ruini non tace ?</title><content type='html'>Ma perché, perché, perché...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...il Cardinale Ruini non se ne sta zitto?  La dottrina della Chiesa in materia di matrimonio è nota e comunque può efficacemente essere proclamata nelle Chiese, nei giornali,  persino nelle piazze -  ma LONTANO dalle elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché invece il Cardinale decide di saltare nel piatto mentre la politica italiana sta dando il peggio di se stessa, con una coalizione moribonda e l'altra che, come uno squalo, sta divorandola pezzo per pezzo ? In questi casi il fango schizza alle stelle e sicuramente nessuno sta troppo attento a chi si inzacchera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anziché tenere la Chiesa e le sue opinioni lontano dalla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bagarre&lt;/span&gt; spostando il discorso sui valori etici, il prode Ruini  non trova meglio che mettersi la maschera da partito politico e dire la sua - un'altra volta - su una legge dello Stato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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------------------&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12215350-112755995018672726?l=giannicatalfamo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/112755995018672726/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12215350&amp;postID=112755995018672726' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/112755995018672726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/112755995018672726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/2005/09/ma-perch-ruini-non-tace.html' title='Ma perché Ruini non tace ?'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-112526135209706073</id><published>2005-08-28T22:20:00.000+02:00</published><updated>2005-08-28T22:35:52.103+02:00</updated><title type='text'>Dan Brown all'indice</title><content type='html'>Anch'io, come quasi tutto il resto del mondo, ho letto l'anno scorso il Codice Da Vinci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anch'io, come quasi tutto il mondo, l'ho trovato avvincente e ben scritto, un ottimo libro estivo.&lt;br /&gt;Neanche per un millesimo di secondo mi è venuto in mente di credere a quello che c'è scritto sopra: non credo che esista un agente segreto di nome James Bond, non credo che Hercule Poirot fosse effettivamente un signore belga dai baffi impomatatati, non credo che ci troviamo tutti dentro una gigantesca realtà virtuale in attesa dell'Eletto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, perdiana, sono libri; il compito dell'autore è far sì che la sua fantasia sia verosimile, magari incorporando qua e là abilmente avvenimenti o personaggi storici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma lo sappiamo che si tratta di sue invenzioni, sul frontespizio c'è scritto "romanzo" e non "saggio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Milano ho letto sui giornali le reazioni allarmate di molti religiosi; oggi a St Raphael in Chiesa viene distribuito un volantino a cura del parroco intitolato: "Le Code Da Vinci: une réponse catholique".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perché questo allarme nella Chiesa, quasi questo libro abbia fatto fiorire sette eretiche alla ricerca del Santo Graal o società segrete sulle orme dei Templari?  Suggerisco a tutti i preti e vescovi preoccupati per la nefasta influenza browniana, di googlare "Graal" o "Templari" e vedere quante centinaia di migliaia di siti trovano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dan Brown è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;solo &lt;/span&gt;un bravo scrittore; l'unico dubbio che potesse essere qualcosa di più me lo hanno fatto venire proprio gli strali in odore di scomunica delle gerarchie ecclesiastiche, cui evidentemente la condanna a morte di Salman Rushdie non ha insegnato un bel niente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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Una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;subject line&lt;/span&gt; un po' curiosa, un mittente particolarmente improbabile...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' questa la storia della mail che allego; il sito, che vi consiglio di visitare, è innocuo e garantisce dieci minuti di buonumore; specialmente la pagina &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://ossifies.com/extender/How-it-Works.php?aa"&gt;How it works&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Particolarmente comica risulta poi la storia di questo sedicente testimonial (ah, la creatività scatenata dei pubblicitari!) che quell'aggeggio infernale dice di indossarlo tutti i giorni, particolarmente su consiglio della sua fidanzata che sulla porta ogni mattina gli dà un bacetto e gli sussurra con aria complice (ed interessata): "Caro, ti sei ricordato l'allungapisello ?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però poi magari gli capitano inconvenienti imbarazzanti... non so, se lo dimenticherà mai addosso anche quando deve prendere l'aereo? Noi posiamo sul nastro computer, telefonino e monetine, qualcuno si toglie cintura e scarpe. Lui si cala braghe e mutande esclamando con un sorrisetto di circostanza: "Perbacco, mi sono scordato di nuovo il raddrizzabigolo !".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, forse la fantasia mi difetta, ma che diavolo sarebbero le "sharp bends" che il taumaturgico dispositivo corregge tanto efficacemente ? Corto, piccolo, moscio, veloce... ma piegato, no, questo mai !&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;    "Cornell Guidry"&lt;guidry_ra com=""&gt; 19/07/2005 04.12&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; To: gcatalfamo@imagetime.it&lt;br /&gt;Subject: My discovery&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finally!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I have always worried about the size of my penis. When I have sex, even though she says that the sex is good, I know that what she really wants is an extra inch!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 months ago I found The Extender. I just put it on whilst I'm driving the car and when I'm sleeping. It stays hidden under my clothes and it is really surprisingly comfortable and soft.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I could tell that my penis was getting longer and heavier, but I thought that when I took it back off I would shrink back to original size. I was really surprised!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I have been 4.5" long since adolescence&lt;br /&gt;When I took off The Extender I was measuring 6.5"&lt;br /&gt;After not wearing the extender for a week, I am still 6" long!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The lengthening is permanent!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I could not believe the results of this device. I am back to wearing it again and I'm still getting larger! My girlfriend says it is the best product I've ever bought, and she ALWAYS reminds me to put it on if I forget!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Take a peek... We know it works. There's a total guarantee with it, too. If you are not completely satisfied with your length gain and comfort you get your money back. Every penny. No-one sends them back!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The Extender correct the curve of the penis too,  straightening out sharp bends as new cells grow!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ossifies.com/extender/?aa"&gt;Check it out&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/guidry_ra&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;guidry_ra com=""&gt;&lt;/guidry_ra&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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------------------&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12215350-112378557481641561?l=giannicatalfamo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/112378557481641561/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12215350&amp;postID=112378557481641561' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/112378557481641561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/112378557481641561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/2005/08/ollelleh-leh-ollelleh-leh.html' title='Ollelleh -  leh, ollelleh - leh !'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-112285217812802978</id><published>2005-08-01T01:14:00.000+02:00</published><updated>2005-08-01T01:22:58.133+02:00</updated><title type='text'>Sindone</title><content type='html'>Oggi abbiamo conosciuto monsieur Daguet, autore di un libro e curatore della mostra itinerante sulla Sindone che in agosto staziona a Notre Dame de la Victoire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mostra è davvero interessante - confesso di averla trovata assai più interessante dell'Ostensione del '98 (credo): ore di coda per vedere niente.&lt;br /&gt;Invece qui ci sono un sacco di pannelli fotografici con spieghe molto interessanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque abbiamo comprato il libro di questo gentile signore francese dall'aria nordica che è stato anche tanto simpatico da scriverci una bella dedica ("a Johnny e Mirella...") e ora penso anche di leggerlo anche se lui dichiara di non aver nulla di nuovo da dire sull'originalità o meno della Sindone, ma solo di aver raccolto quanto gli eruditi vanno via via pubblicando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha colpito un calcolo statistico che fa (peraltro è stato fatto da studiosi italiani) - alla fine del calcolo si arriva ad una probabilità su duecento miliardi che ci possa essere un altro crocifisso con caratteristiche simili a quelle esibite dal corpo impresso nel lenzuolo torinese, ma dato che si calcola che la pena della crocifissione sia stata inflitta a non più di venti milioni di persone nella storia umana, balla ancora un fattore 10^4.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mah, un bell'enigma !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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------------------&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12215350-112285217812802978?l=giannicatalfamo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/112285217812802978/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12215350&amp;postID=112285217812802978' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/112285217812802978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/112285217812802978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/2005/08/sindone.html' title='Sindone'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-112203251161009087</id><published>2005-07-22T08:20:00.000+02:00</published><updated>2005-07-22T13:51:44.433+02:00</updated><title type='text'>Un doppio binario giuridico</title><content type='html'>Sul Corriere di oggi 22 luglio Magdi Allam scrive:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;div class="p"&gt;   &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span class="span" id="k62D" style="font-style: normal; font-weight: bold;"&gt;La recente immagine di cinque barbuti pachistani&lt;/span&gt; in abbigliamento tradizionale che, davanti alla sede del Parlamento, leggono a nome di oltre cinquecento esponenti religiosi del «British MuslimForum» una fatwa di condanna degli attentati che hanno insanguinato Londra lo scorso 7 luglio, è stata accolta dai più come un evento altamente significativo e positivo. Così come accadde il 10 marzo scorso quando l a «Commissione islamica di Spagna» emise una fatwa in cui sentenziava che «Osama Bin Laden, Al Qaeda e tutti coloro che pretendono di giustificare il terrorismo in nome del sacro Corano sono fuori dall'islam». In entrambi i casi la condanna del terrorismo si fonda su ciò che «il sacro Corano dichiara» e «ciò che l'islam ci insegna». &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;    &lt;div class="p"&gt;   &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span class="span" id="kfS" style="font-style: normal; font-weight: bold;"&gt;Ma ci rendiamo veramente conto di quello che stiamo combinando?&lt;/span&gt; Stiamo legittimando il doppio binario giuridico in seno allo Stato di diritto, la legge ordinaria per gli autoctoni e la sharia per i musulmani. E' mai possibile che i musulmani per condannare il terrorismo, il massacro indiscriminato di innocenti, i kamikaze di Bin Laden, debbano obbligatoriamente far riferimento e trarre una legittimità dal Corano? &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Chi ha detto che i musulmani non debbano invece, al pari di tutti gli altri cittadini, far riferimento alle leggi dello Stato laico e al sistema di valori fondanti della civiltà umana che salvaguardano la sacralità della vita di tutti?&lt;/span&gt; E che cosa accadrebbe se in un domani, sempre facendo riferimento al Corano, gli stessi barbuti di Londra e Madrid dovessero sentenziare diversamente da quanto prescrivono le nostre leggi e contemplano i nostri valori?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/07_Luglio/22/legge.shtml"&gt;(articolo completo&lt;/a&gt; su Corriere.it)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="p"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Davvero un'analisi lucida e condivisibile, ma per mettere in pratica una tale netta separazione tra Chiesa e Stato ci vuole una decisa presa di posizione da parte del clero islamico in favore di un passo indietro: ci vuole il deciso riconoscimento del fatto che esiste &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una sola&lt;/span&gt; legge civile e che a questa legge civile tutti i cittadini debbono uguale obbedienza, senza distinzioni di religione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo, come ho già avuto modo di scrivere, il clero cattolico potrebbe dare il buon esempio, prendendo una posizione simile. Lo Stato è laico e le leggi che ne regolano il funzionamento non possono che essere emesse da un Parlamento democraticamente eletto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo non impedisce poi a ciascuna confessione religiosa di emanare norme religiose di comportamento (sempre naturalmente restando all'interno del quadro giuridico civile) cui però i fedeli di quella certa religione aderiscono volontariamente ed individualmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio il contrario di quanto fatto in occasione dei referendum. Peccato !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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------------------&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12215350-112077568488042836?l=giannicatalfamo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/112077568488042836/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12215350&amp;postID=112077568488042836' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/112077568488042836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/112077568488042836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/2005/07/bombe.html' title='Bombe'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-112017071453138418</id><published>2005-07-01T00:25:00.000+02:00</published><updated>2005-07-01T12:40:39.980+02:00</updated><title type='text'>La sfiga...</title><content type='html'>...lo so, ci vede, e anche bene !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima la piscina al mare con le sue crepe che fanno preoccupare e quel figlio di una gran... del costruttore che mi dice che viene e poi non viene, dice che la ripara e poi non la ripara; ah, che bastardo ! Come sempre hanno ragione quelli che non pagano, o non pagano tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora il televisore che non funziona più - ovviamente il tecnico della Bang&amp;Olufsen va prenotato telefonando alla segretaria della sua segretaria, speriamo esca in fretta, almeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E cosa dire della popolare Electrolux che accetta un ordine di accessori sul suo sito con tanto di email di conferma e poi non evade né risponde alle email di sollecito ? Col risultato che il prato è di nuovo una giungla (il colmo per uno che ha comprato tre falciatrici in un anno...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi i simpatici vicini che vengono a farsi il bagno quando noi non ci siamo (e sarebbe ancora niente) ma che aprono l'acqua e se la dimenticano aperta, con quello che costa l'acqua lì - del resto blindare quella casa è davvero impossibile; magari quando finissimo i lavori (chissà quando?) rifacendo l'ingresso magari si potrebbe alzare il muro di cinta - bisognerebbe andare a chiedere al comune se si può fare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi le riparazioni all'auto della Mirella, che poi sono anche costate poco, alla fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, gita a Lourdes per tutti !!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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------------------&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12215350-112017071453138418?l=giannicatalfamo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/112017071453138418/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12215350&amp;postID=112017071453138418' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/112017071453138418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/112017071453138418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/2005/07/la-sfiga.html' title='La sfiga...'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-111989254479019872</id><published>2005-06-27T18:30:00.000+02:00</published><updated>2005-06-27T19:15:45.266+02:00</updated><title type='text'>Un nuovo presidente in Iran</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&amp;artId=683316&amp;amp;chId=30&amp;artType=Articolo&amp;amp;back=0"&gt;Mahmoud Ahmadinejad&lt;/a&gt; è il nuovo presidente iraniano - speriamo che chi lo dipinge come un integralista islamico si sbagli o che comunque prevalga la ragione di stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se invece così non sarà prepariamoci a vedere ristabilite restrizioni di ogni genere per le donne e altre belle trovate sul modello talebano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se per caso questo signore si mettesse a inneggiare alla Guerra Santa dall'alto di un minareto, allora che dovremo fare, un'altra operazione Desert Storm o Enduring Freedom che dir si voglia? Se per caso questo signore non mantenesse del tutto la parola per quanto riguarda gli usi pacifici del nucleare che NOI occidentali gli abbiamo venduto, che faremo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo la lezione imparata in duemila anni di storia sembra servire a poco: il governo di un Paese non può essere lasciato ai preti (qualsiasi: cattolici, islamici, ebrei) pena il rischio che se per caso la persona eletta (e diamo pure per scontato che l'elezione sia sovrana e legittima come, fino a prova contraria, è stata quella in Iran) dà fuori di matto, il sistema è privo di difese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, da cattolico praticante, vorrei che tutti fossero cattolici perché vorrei condividere i tanti valori positivi del cattolicesimo, ma non vorrei mai vivere in uno stato confessionale cattolico, perché questo vorrebbe dire allontanare da esso i non cattolici che, invece, sono una ricchezza inestimabile in ogni altro campo escluso quello religioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli artt. 7 e 8 della &lt;a href="http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm"&gt;Costituzione &lt;/a&gt;regolano già questa indipendenza che però in questo periodo mi sembra dimenticata &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/05_Maggio/30/ruini.shtml"&gt;dalla CEI&lt;/a&gt; e in misura minore, &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/06_Giugno/24/papa.shtml"&gt;dal Papa&lt;/a&gt; (anche se è apprezzabile la delicatezza con cui Benedetto XVI si tiene sul terreno dei principi generali evitando di scendere direttamente sul terreno legislativo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I principi generali di funzionamento NON DOVREBBERO dipendere da un mero calcolo di maggioranze, anche perché esse sono variabili: basta pensare che se i tassi di crescita (o decrescita) rimanessero quelli attuali e i flussi migratori pure, la popolazione islamica in Italia diventerebbe maggioranza in meno di quarant'anni: è ovviamente una iperbole, ma dovrebbe farci pensare che l'eredità di saggezza derivante da tante guerre sante è uno Stato così fortemente laico da non consentire a nessuno, per quanto in maggioranza, di trasformarlo in stato confessionale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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Mi resta solo l'Agrippina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti già da un paio d'ore ho attaccato l'iPod alla televisione e sparo foto accompagnate da musica &lt;span style="font-style: italic;"&gt;soft. &lt;/span&gt;Forse mi sento solo? Penso di sì, non è una condizione cui sono abituato e come tale non sono particolarmente attrezzato - specialmente un giorno lungo come un sabato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna ho lavoro da sbrigare, ma bisognerà che lo razioni (fa ridere, no?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora ho anche fame, e mi sforzerò di prepararmi qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In più il caldo è davvero soffocante, questa mattina ho provato a organizzare la casa in modo da gestire il caldo un po' meglio: persiane chiuse, riscontri dovunque possibile (e marchingegni vari per evitare sbattimenti di porte) ma per ora non c'è manco un refolo. Io sto installato sotto il portico, col ventilatore che va, anche se qualsiasi velocità superiore alla minima fa un rumore davvero spiacevole - non sento più la musica, dunque meglio al minimo. La Mirella sarebbe contenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi viene in mente che i nonni Facchin e Catalfamo sono via anche loro; Paolo mi ha chiamato ieri da Piombino... insomma, più ci penso più mi sento solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come faranno quelli che passano così tre mesi ? Evidentemente si organizzano meglio di me con amici ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io per ora ho un mezzo impegno con Dicran per andare al cinema con Fede. Ah, poi ho anche la cena con Chiara e Karla, bisognerà anche che trovi un ristorante adeguato, Calajunco sarebbe stato perfetto, ma... chiederò alla Koppel come al solito !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Esperimenti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera due ore su &lt;a href="http://www.keyhole.com"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.keyhole.com"&gt;Keyhole&lt;/a&gt; (comprato da Google) a me sembra straordinario, ho trovato tutti e tredici gli ottomila e svolazzo dall'uno all'altro attraverso Himalaya e Karakorum; sul Corsera di oggi Stefano H si difende da vaghe accuse di violazione della sicurezza: cazzate, ma anche loro sono dei bei pirla, se non avessero oscurato niente nessuno avrebbe detto nulla, ma nascondere solo la Casa Bianca...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a proposito, ora cerco villa Certosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sperimentato per bene anche &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.grokker.com"&gt;Grokker&lt;/a&gt;: certi risultati sono sorprendenti, ma poi fa pasticci con l'aggregazione. Certo la versione client-server è molto meglio di quella web, ed è anche più veloce. Forse l'idea qui è che ai risultati &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rough&lt;/span&gt; si aggiunga poi l'intelligenze dell'operatore che raffina il risultato ulteriormente per arrivare alla mappa definitiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo la paginata che arriva da Google è sempre meno adeguata, avevo provato anche &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.clusty.com"&gt;Clusty&lt;/a&gt;, che racconta i cluster in forma testuale in un barra a sinistra, mentre Grokker ha una visualizzazione grafica che colpisce assai e permette per l'appunto una ulteriore manipolazione intelligente da parte dell'operatore.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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------------------&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12215350-111956252588033494?l=giannicatalfamo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/111956252588033494/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12215350&amp;postID=111956252588033494' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111956252588033494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111956252588033494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/2005/06/verdi-s-o-verdi-no.html' title='Verdi sì o Verdi no'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-111918139592553976</id><published>2005-06-19T13:14:00.000+02:00</published><updated>2005-06-19T13:49:22.040+02:00</updated><title type='text'>Viva V.E.R.D.I.</title><content type='html'>Tradizionale gita all'Arena di Verona e tradizionale bagno nella musica lirica verdiana - un Nabucco ovviamente proporzionato alla vastità del palcoscenico scaligero - decine di figuranti e comparse, cori colossali e qualche trovata scenografica un po' sopra le righe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E attraverso l'intera serata un certo disagio per non apprezzare poi fino in fondo lo spettacolo: eppure un ottimo basso (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Leo Nucci&lt;/span&gt;) interpreta Nabucco e un'altrettanto valida (oltre che dotata del vero &lt;span style="font-style: italic;"&gt;physique du role&lt;/span&gt;) soprano (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Susan Neves&lt;/span&gt;) interpreta Abigaille.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse mi disturba la prevedibilità con la quale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vjekoslav Sutej&lt;/span&gt; ripete &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Va' pensiero&lt;/span&gt; quasi senza che ci sia bisogno di una pressante richiesta dal pubblico, ma sta di fatto che mi sono rimaste diverse riserve - sicuramente alcune causate dalla mia limitata padronanza della materia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In primo luogo, l'azione scenica: ma insomma, siamo a metà ottocento e la parte teatrale di quest'opera mi sembra primitiva: entra Tizio, si presente a centro palcoscenico, canta la sua storia, e se ne va; entra Caio e si ricomincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni tanto (ma tanto davvero) un duetto o un quartetto che adombrano uno sviluppo di dialogo tra i personaggi ma, se pensiamo all'opera lirica nel sei-settecento, mi sembra si siano fatti enormi passi INDIETRO. Certo, Mozart era costretto a separare le scene con recitativi secchi, mentre Verdi riesce a tessere un'unica tela di musica dall'inizio alla fine, ma i recitativi mozartiani erano quasi sempre dialoghi con il pubblico o tra i personaggi - intimamente connessi all'azione scenica che - quella sì - non cessava mai di svilupparsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non parlare dei due cambi scena - per carità, so bene che all'Arena questi esercizi sono sempre alquanto faticosi per le dimensioni delle scenografie, ma ad esempio lo scenografo della Carmen era riuscito a realizzare cambi scena assai più fluidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neanche le luci mi sono sembrate perfette - la ricerca c'era, ma è come se si fosse fermata a tre quarti del lavoro: i diavoli dovrebbero vedersi come silhouettes nei boccascena, ma i fari dietro di essi risultano puntati a caso; oppure la pioggia di coriandoli rossi all'inizio del terzo atto dovrebbe essere valorizzata da un faro rosso che li faccia luccicare che forse è stato dimenticato, oppure ancora i diavoli che sbarrano gli ingressi in basso sono completamente al buio e invisibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E due ultimi pensieri critici proprio al coro dei lombardi - già si tratta di un pezzo piuttosto banale seppur popolarissimo, ma c'è proprio bisogno di schierare cinquanta elementi di coro in fila e farli rimanere immobili, impalati, schierati a parata ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se si vuole usare l'emiciclo posteriore per comporre delle figure con la luce (a me è sembrato un candelabro a sette bracci, ma non ne sono neppure sicuro) facciamolo per bene, curando l'allineamento dei figuranti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, di austriaci a Milano non ce nè più, mi domando se con essi non sia sparito un po' del valore di quest'opera !!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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------------------&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12215350-111918139592553976?l=giannicatalfamo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/111918139592553976/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12215350&amp;postID=111918139592553976' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111918139592553976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111918139592553976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/2005/06/viva-verdi.html' title='Viva V.E.R.D.I.'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-111879380410266682</id><published>2005-06-15T01:52:00.000+02:00</published><updated>2005-06-15T10:34:14.056+02:00</updated><title type='text'>Media portabili (non portatili)</title><content type='html'>Che cosa succede quando ci possiamo mettere in tasca la storia ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iPod per me è proprio questo: una macchina del tempo che mi permette di mettermi in tasca la mia vita ripercorsa attraverso la musica che ne ha scandito le varie fasi: dal rock progressivo attraverso la psichedelia, funky, metal, punk, brit pop, crooning, alla musica italiana d'autore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;shakerato &lt;/span&gt;dentro i 3.000 e spiccioli brani che ho col tempo accumulato dentro la magica scatolina prelevandoli rigorosamente (niente pirati, qui) dalle centinaia di CD che ho ammucchiato in mansarda (e ora, piano piano, anche dai vecchi vinili).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dunque mi succede che mentre viaggio mi salta addosso "John Barleycorn must die" dei Traffic: esame di Geometria 1, cannato due volte per aver sbagliato la data e alla fine passato con un 30 e lode che solo la materia più odiata poteva meritarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora passa "Catholic Girls" di Frank Zappa: un'intera stagione (1984 penso) di assoli di chitarra e a compulsare le copertine più incasinate della storia del rock.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui (l'iPod) che ne sa, li passa a caso - ma giocoforza pescando da ricordi che ovviamente non ricordavo più: come quando ho ricomprato "Aqualung" perché avevo dimenticato di averlo, ma mi ricordavo che era importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo disseppellimento delicato, amorevole (avete presente gli archeologi che con lo spazzolino tirano fuori l'osso di tirannosauro?) da solo, valeva i 500 euri e le centinaia di ore passate a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rippare &lt;/span&gt;i miei CD.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un po' come se la musica fosse il nastrino rosso tirando il quale salta fuori un qualcosa che a prima vista non si vedeva più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà se potrei fare lo stesso con i miei film ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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------------------&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12215350-111814160578544327?l=giannicatalfamo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/111814160578544327/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12215350&amp;postID=111814160578544327' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111814160578544327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111814160578544327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/2005/06/buon-senso-in-vacanza.html' title='Buon senso in vacanza'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-111761636827401141</id><published>2005-06-01T10:58:00.000+02:00</published><updated>2005-06-01T12:42:31.786+02:00</updated><title type='text'>Rileggere "Don Giovanni": episodio 8 (scene 20 – 22)</title><content type='html'>Inizia il ballo e nonostante tutto quello che è successo prima, don Giovanni decide di provarci ancora con Zerlina! La sua audacia è incredibile, e riesce a trascinarla via sotto gli occhi di tutti; poi però lei non collabora e si mette a strillare: per cavarsi d’impaccio (ennesimo scambio) don Giovanni acchiappa Leporello e lo accusa di aver tentato la violenza incaricandosi della punizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per sua sfortuna però si trova circondato da persone che non credono alle sue fabbricazioni: le maschere cadono e i suoi persecutori gli sono addosso; quasi a contrappasso deve accorrere in sua difesa Leporello (non avrebbe nessun senso salvare il proprio accusatore se non fosse che – così – salva se stesso) suggerendogli di fingere una temporanea infermità mentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovo significativo che in questo finto finale (peraltro abbastanza debole dal punto di vista della narrazione) la dote di cui don Giovanni/Leporello mena vanto sia il suo coraggio: "Nulla mai temer lo fa"/"Nulla mai temer mi fa" come se si rendesse conto che solo la sua sconfinata spavalderia lo può riscattare dalla sua iniquità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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------------------&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12215350-111761636827401141?l=giannicatalfamo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/111761636827401141/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12215350&amp;postID=111761636827401141' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111761636827401141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111761636827401141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/2005/06/rileggere-don-giovanni-episodio-8.html' title='Rileggere &quot;Don Giovanni&quot;: episodio 8 (scene 20 – 22)'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-111761573279259317</id><published>2005-06-01T10:48:00.000+02:00</published><updated>2005-06-01T12:48:10.060+02:00</updated><title type='text'>Rileggere "Don Giovanni": episodio 7 (scene 15 – 19)</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:100%;"  lang="IT" &gt;&lt;/span&gt; Finalmente don Giovanni si è liberato delle due impiccione e può tornare alle contadine che ha lasciato affidate a Leporello. Questi con qualche difficoltà è riuscito a tener botta, superando anche l’imbarazzo dovuto alla comparsa come al solito di Elvira che ha gettato scompiglio (ma tanto Zerlina sapeva già tutto) e che Leporello è riuscito con l'inganno a chiudere fuori del giardino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo Zerlina non ha perso tempo ed è riuscita a far pace con Masetto usando ogni civetteria e dandogli ad intendere di essere la sua schiava d’amore ("batti, batti o bel Masetto, la tua povera Zerlina"), pensiero al quale il villano non può avere reagito che sentendosi lusingatissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zerlina ha ben capito che da don Giovanni non otterrà nulla e vorrebbe d'ora in poi evitarlo per non incrinare la sua fragile pace con Masetto, ma questi sta covando oscuri propositi di vendetta e nel tira e molla i due perdono il momento buono per allontanarsi perché arriva don Giovanni, in vena di festeggiamenti; i due cercano invano di nascondersi, ma vengono coinvolti nella festa imminente, così come don Ottavio, donna Anna e donna Elvira che, in maschera (quale intensa ferocia in Anna che, pur di vendicare il padre e l’affronto, non esita a spogliare il lutto e mettersi in maschera) si aggirano dalle parti del palazzo di don Giovanni, evidentemente desiderando cogliere in fallo il traditore – Leporello li invita su richiesta di don Giovanni e così tutti i protagonisti son riuniti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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------------------&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12215350-111761573279259317?l=giannicatalfamo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/111761573279259317/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12215350&amp;postID=111761573279259317' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111761573279259317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111761573279259317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/2005/06/rileggere-don-giovanni-episodio-7.html' title='Rileggere &quot;Don Giovanni&quot;: episodio 7 (scene 15 – 19)'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-111761568027079819</id><published>2005-06-01T10:47:00.000+02:00</published><updated>2005-06-01T12:41:43.576+02:00</updated><title type='text'>Rileggere "Don Giovanni": episodio 6 (scene 11 – 14)</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Mentre don Giovanni smoccola per l’occasione persa, inciampa nientemeno che in Donna Anna che con l’imbelle fidanzato se ne viene vestita a lutto, arruolando amici per dar la caccia all’assassino del padre. Non riconoscendolo se ne fa promettere l’aiuto che egli, incredulo per la fortuna, sta giurando quando manco a dirlo ricompare Elvira.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui don Giovanni si trova davvero in difficoltà: le accuse di Elvira si fanno più precise e se sarebbero perse nei confronti di quel fesso di Ottavio, in pochi minuti chiariscono ogni cosa a Anna, che è di ben diversa pasta; don Giovanni riesce cavarsela accusando di pazzia Elvira e facendola allontanare, ma ormai è troppo tardi. Donna Anna ha capito tutto e, anche se le tocca la comica umiliazione di dover raccontare tutto per filo e per segno al suo stolto fidanzato, ha chiarissimo cosa deve fare e obbliga con un’aria da Valchiria Ottavio a fare il suo dovere: “Vendetta ti chiedo, la chiede il tuo cuor”. Don Ottavio non capisce ancora, ma ovviamente obbedisce e giura vendetta: il cerchio attorno a don Giovanni si va inesorabilmente stringendo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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------------------&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12215350-111761568027079819?l=giannicatalfamo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/111761568027079819/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12215350&amp;postID=111761568027079819' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111761568027079819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111761568027079819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/2005/06/rileggere-don-giovanni-episodio-6.html' title='Rileggere &quot;Don Giovanni&quot;: episodio 6 (scene 11 – 14)'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-111761560777829276</id><published>2005-06-01T10:46:00.000+02:00</published><updated>2005-06-01T12:20:27.736+02:00</updated><title type='text'>Rileggere "Don Giovanni": episodio 5 (scene 7 – 10)</title><content type='html'>&lt;span lang="IT"&gt;Entrano in scena due coprotagonisti importanti, Masetto e Zerlina che stanno festeggiando, insieme ad un gruppo di altri villani, le loro imminenti nozze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don Giovanni e Leporello allontanandosi con sollievo dalle rimostranze di Elvira, si imbattono nella festa e immediatamente tutto cambia: don Giovanni adocchia una nuova preda, ma mentre si prepara al corteggiamento Leporello ancora una volta agisce da &lt;span style="font-style:italic;"&gt;brutta copia&lt;/span&gt; del suo padrone, facendo gesti volgari che fanno cacciare urli – non si sa se di schifo o di sorpresa - alle contadinotte ("anch’io caro padrone, esibisco la mia protezione").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Leporello viene affidato il ruolo di distrarre tutti (soprattutto Masetto) portandoli a visitare lo sfarzoso palazzo di don Giovanni pieno d’ogni ben di Dio, mentre questi sarà libero d’agire con Zerlina. Ed ecco la prima traccia delle zoccolaggine di Zerlina; Masetto capisce immediatamente il disegno del cavaliere e tenta di opporsi come può: certo non può reggere il confronto con la volontà di don Giovanni sulle cui intenzioni, però, non nutre alcun dubbio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zerlina invece sembra protestare l’innocenza di quelle attenzioni – ma se il fine lubrico non è sfuggito allo stolto contadino non si capisce come possa essere sfuggito alla ragazza che è sicuramente assai più sveglia; la verità è che anche Zerlina ha capito tutto ma intende esplorare i possibili risvolti utilitaristici delle attenzioni che le vengono rivolte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allontanato Masetto con le buone o con le cattive, don Giovanni parte alla carica senza trovare poi chissà che opposizione: nel duetto che segue Zerlina prima chiama Masetto "suo marito", poi però corregge "gli diedi parola di sposarlo" e alle insistenze di don Giovanni risponde con un (finalmente) sincero "non vorrei alfine ingannata restar" spazzato via da quegli con un perentorio "è una impostura delle gente plebea".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ fatta ! don Giovanni non deve far altro che intonare (la voce del cavaliere è la sua arma di seduzione più potente) la celeberrima aria "Là ci darem la mano" e Zerlina è già pronta a cedere onore e decoro: per il promesso sposo non è rimasto che un tristissimo (per lui) "mi fa pietà Masetto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La frittata non si compie solo per il provvidenziale intervento di donna Elvira che piomba sui due colombi e con la consueta passione spiattella a Zerlina la verità sulle intenzioni di don Giovanni: anche in questo frangente però si indovina una familiarità tra i due dato che il cavaliere le si rivolge sottovoce chiedendole di farsi da parte: "Idol mio, non vedi ch’io voglio divertirmi?" ovvero: non temere, mio unico amore, questa non è che una delle mille fraschette con le quali mi pavoneggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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------------------&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12215350-111761560777829276?l=giannicatalfamo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/111761560777829276/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12215350&amp;postID=111761560777829276' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111761560777829276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111761560777829276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/2005/06/rileggere-don-giovanni-episodio-5.html' title='Rileggere &quot;Don Giovanni&quot;: episodio 5 (scene 7 – 10)'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-111675932002171048</id><published>2005-05-22T12:52:00.000+02:00</published><updated>2005-05-22T12:55:20.026+02:00</updated><title type='text'>Referendum: un caso di coscienza</title><content type='html'>Il 12 e 13 giugno si voterà sui quattro referendum sulla Legge 40 e, come tanti, anch’io sto cercando di formarmi un’opinione su questa materia complessa e importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono però rimasto colpito sfavorevolmente dalla decisione della Chiesa di scendere in campo invitando i cattolici ad astenersi, e per due diversi motivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;primo&lt;/span&gt; riguarda l’opportunità di prendere posizione su questioni di legislazione civile: se infatti auspico la guida del magistero della Chiesa per orientare le mie scelte personali in quanto cattolico, comprendo molto meno il desiderio di imporre questo magistero su una legislazione che regola il funzionamento di una società – ormai irreversibilmente – multietnica, multireligiosa e multirazziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non critichiamo forse quei Paesi che adottano la &lt;span style="font-style:italic;"&gt;shari’a&lt;/span&gt;, o legge islamica, quale legge civile ?&lt;br /&gt;E che dire delle usanze religiose che impongono orrende mutilazioni genitali alle bambine di certi paesi africani ?&lt;br /&gt;Sono casi diversi, si dirà, ma a me sembra che il principio resti il medesimo. Meglio sarebbe lasciar fuori la religione dalle questioni civili, per ricordare a tutti i cattolici che i loro comportamenti, oltre che dal rispetto delle leggi italiane, devono essere ispirati al rispetto della Parola di Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;secondo&lt;/span&gt; motivo riguarda l’invito all’astensione.&lt;br /&gt;Pur di raggiungere lo scopo, sembra che la Chiesa sia disposta al compromesso di sostenere che i milioni di italiani che andranno al mare perché non gli importa nulla del Referendum siano schierati compatti per il “No” quando sappiamo tutti che non è così.&lt;br /&gt;Io penso che questa sia una bugia pericolosa, perché impedisce di interpretare con chiarezza la volontà del popolo chiamato ad esprimersi: cosa succederebbe se ai partiti fosse permesso di contare gli astenuti tra i propri elettori ?&lt;br /&gt;Insomma, “il fine giustifica i mezzi” e, pur di proteggere la Vita, distorceremo un pochino la Verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa graduatoria di princìpi però mi lascia molto perplesso: se così fosse, come potremmo santificare i martiri che per testimoniare la Verità sacrificarono la propria Vita?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se proprio era necessario esprimere una posizione ufficiale della Chiesa sulla materia, penso che sarebbe stato più limpido e onesto invitare a votare “No”, anche a rischio di perdere; tanto sarebbe cambiato ben poco perché, indipendentemente dalla legge 40 e dall’esito del referendum, e come già accade per divorzio ed aborto, il cattolico non ha dubbi su come comportarsi in queste materie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Servirebbe a qualcosa una legge che obbligasse tutti ad andare a Messa la domenica ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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------------------&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12215350-111675932002171048?l=giannicatalfamo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/111675932002171048/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12215350&amp;postID=111675932002171048' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111675932002171048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111675932002171048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/2005/05/referendum-un-caso-di-coscienza.html' title='Referendum: un caso di coscienza'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-111676018054798481</id><published>2005-05-20T12:57:00.000+02:00</published><updated>2005-05-22T13:11:27.166+02:00</updated><title type='text'>Parte Wikitalia !!!</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ecco la lettera di annuncio che ho inviato ad amici e parenti&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro amico / a,&lt;br /&gt;ti scrivo per annunciarti l'avvio di un grande progetto nel quale, se lo vorrai, potrai essere coinvolto in prima persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di &lt;a href="http://italia.wikicities.com/"&gt;Wikitalia&lt;/a&gt;, il primo Wiki dedicato al nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cos'è un Wiki?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Wiki" è una parola che in lingua hawaiiana significa "veloce", e indica collettivamente una serie di progetti miranti ad accumulare ed ordinare conoscenza per poi condividerla.&lt;br /&gt;L'esempio più egregio di Wiki è forse &lt;a href="http://www.wikipedia.com/"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;, un progetto di enciclopedia collaborativa nato nel 2001: chiunque di noi può scrivere un articolo per Wikipedia, così come possiamo correggere o modificare ciò che qualcun altro ha scritto.&lt;br /&gt;Il risultato è che ad oggi Wikipedia esiste in decine e decine di lingue diverse e la versione inglese consiste di oltre il doppio degli articoli dell'Enciclopedia Britannica ed Encarta messe insieme !&lt;br /&gt;La fondazione che gestisce Wikipedia ha avviato la creazione di numerosi altri Wiki e qualche giorno fa ha accettato la proposta avanzata da me insieme ad un gruppo di amici, di creare un Wiki dedicato all'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come funziona un Wiki?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;   &lt;li&gt;Chi decide se il contenuto di un articolo è meritevole di pubblicazione ?&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nessuno e tutti; se io scrivo una pagina di sciocchezze, qualcun altro la cancellerà. Se io scrivo delle inesattezze, qualcun altro le correggerà. Provare per credere !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ciascun Wiki ha comunque uno o più coordinatori che, all'occorrenza possono "bloccare" una pagina se si accorgono che essa provoca continue discussioni - un esempio tipico possono essere le pagine che riguardano personalità politiche controverse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;   &lt;li&gt;Chi mi impedisce di insultare o rovinare pagine scritte da altri ?&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nessuno, se non il fatto che altrettanto rapidamente il testo viene ripristinato: il software Wiki infatti conserva traccia di ogni modifica e del relativo autore. Ripetuti comportamenti di questo tipo possono portare a proibire l'accesso ad un a persona o al suo IP, ma l'esperienza ha dimostrato che anche il più incallito vandalo dopo poco si stufa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;   &lt;li&gt;Come posso modificare una pagina ?&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quando sto leggendo una qualsiasi pagina, in alto trovo una etichetta intitolata "Edit" oppure "Modifica" che mi porta sul contenuto della pagina stessa; una volta completate le mie modifiche, trovo in basso un tasto "Anteprima" o "Preview" ed un tasto "Salva" o "Save" dal significato intuitivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;   &lt;li&gt;Come posso aggiungere una pagina ?&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le Wiki odiano le pagine "orfane" e dunque bisogna iniziare creando il link al quale collegare la nuova pagina; ad esempio se volessi collegare una pagina con l'elenco delle regioni italiane alla parola "Regioni" dovrei modificare la pagina e racchiudere la parola stessa tra doppie parentesi quadre, così: [[Regioni]].&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una volta salvata la pagina il link risulterà attivato e cliccandovi sopra si arriverà su una pagina vuota dove potremo scrivere quello che desideriamo. La finestra di editing presenta una serie di tasti che permettono di usare attributi nel testo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma basta così, queste cose sono più difficili da spiegare che da sperimentare: il segreto di ogni Wiki è proprio quello di costruire intorno a sé una grande comunità di persone che abbiano voglia di contribuire - se poi il contributo consista nella correzione di un refuso o di decine di articoli non ha nessuna importanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cos'è Wikitalia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wikitalia vuole essere il luogo dove accumulare le cose che vale la pena di sapere sul nostro Paese: un museo di provincia, un paesino di montagna sconosciuto, ma anche le recensioni dei vostri ristoranti preferiti, le ricette della nonna... insomma tutto ciò che ci verrà in mente e che fa del nostro Paese un luogo meraviglioso e pieno di angoli da scoprire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione venite su &lt;a href="http://italia.wikicities.com/"&gt;Wikitalia&lt;/a&gt; leggete, contribuite e soprattutto, passate parola !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie !&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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------------------&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12215350-111676018054798481?l=giannicatalfamo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/111676018054798481/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12215350&amp;postID=111676018054798481' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111676018054798481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111676018054798481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/2005/05/parte-wikitalia.html' title='Parte Wikitalia !!!'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-111637385027245826</id><published>2005-05-18T01:42:00.000+02:00</published><updated>2005-05-18T01:50:50.276+02:00</updated><title type='text'>Un wiki !</title><content type='html'>Che fantastica idea: ho appena visitato il wiki dei wireless cafe di Seattle (seattle.wifimug.org) e ho capito l'enorme potenzialità del mezzo. Ad es. cosa ci impedisce di avviare un wiki dei ristoranti d'Italia ? o un wiki dei bar di Milano ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che questi argomenti possano funzionare meglio di un wiki delle automobili o dei dentisti, perché si tratta di condividere informazioni, piuttosto che di sostenere opinioni, per quelle ci sono altri strumenti, tra cui proprio il blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addio paludate recensioni di tromboni, benvenute sincere opinioni di frequentatori normali. E ai voti allora sì che ci sarebbe da credere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per farli partire non ci vuole granché ma, certo, bisogna arrivare alla comunità in modo che raggiungano la massa critica il prima possibile; forse si potrebbe partire dalle comunità di discussione attualmente esistenti segnalando l'esistenza del wiki.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora mi informo sui software wiki open source disponibili&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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Infatti Leporello afferma con decisione che “voglio esser gentiluomo, e non voglio più servir”, una frase che non avrebbe nessun senso se i due uomini non fossero in realtà uno solo con la personalità dominante che decide che la prossima volta interpreterà il ruolo del signore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoBodyTextIndent2" style="margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Episodio 2&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoBodyTextIndent2" style="margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Don Giovanni fugge fuori della casa inseguito da donna Anna e dal Commendatore che, nonostante don Giovanni lo metta in guardia, insiste nello sfidarlo e prontamente paga il fio del suo ardire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoBodyTextIndent2" style="margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Leporello abbozza una critica di questo comportamento, salvo ritirarsi immediatamente in buon ordine appena don Giovanni gli fa capire che non intende subire rampogne dal suo servo. E’ il primo di tanti dialoghi a due tra i due protagonisti. Questi colloqui però hanno tutto meno la distanza che dovrebbe esserci tra un nobile di rango e il suo servo: il rapporto è molto più simile a quello tra due compagni di avventure quali in realtà essi sono.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoBodyTextIndent2" style="margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Episodio 3&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoBodyTextIndent2" style="margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Entra in scena donna Elvira che subito capiamo essere speciale. In primo luogo apprendiamo che don Giovanni ha trascorso con lei a Burgos ben tre giorni &lt;i&gt;more uxorio&lt;/i&gt;: nessun’altra dama può vantare tanta attenzione e se pure alla fine ella viene abbandonata, all’atto del ricongiungimento fortuito è proprio don Giovanni che – non riconoscendola inizialmente – ne viene nuovamente preso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoBodyTextIndent2" style="margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Inoltre donna Elvira non ha esitazioni nel dichiararsi innamorata di don Giovanni e, anche in questo è unica, visto che le altre donne che compaiono nella trama di don Giovanni ricordano sempre e solo la natura traditrice.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoBodyTextIndent2" style="margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Episodio 4&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoBodyTextIndent2" style="margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Ecco la prima inversione di ruoli tra Leporello e don Giovanni che fugge per scrollarsi di dosso Elvira mentre Leporello la intrattiene con la celeberrima “aria del catalogo” nella quale crudelmente elenca le centinaia e centinaia di conquiste del suo alter ego.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoBodyTextIndent2" style="margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Anche questo scambio avrebbe poco senso, con Leporello che la esorta a “lasciare che vada, egli non merta che di lui ci pensiate”, ma poi parte in quarta a vantarne le doti amatorie; diventa invece chiarissimo se pensiamo al pavone che fa la ruota davanti alla femmina della sua specie che, in effetti, non si mostra per nulla turbata dal ritrovarsi mille volte cornuta: ella sa infatti bene che tutte le conquiste di don Giovanni sono tali solo nella sua mente che aggiunge al catalogo (anzi, chiede al suo alter ego servile di aggiungere al catalogo) ogni donna che incontra (bella o brutta, grassa o magra, giovane o vecchia, ricca o povera: “pur che porti la gonnella, voi sapete quel che fa”).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoBodyTextIndent2" style="margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;E’ un gioco amoroso, sottolineato dalla leggerezza giocosa dell’attacco di clavicembalo che balzella su quattro note in scala ascendente per avviare una vorticosa danza di visi di donne a ciascuna delle quali non viene dedicata più di una frazione di secondo, proprio perché nessuna di esse è importante, dato che nessuna è reale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;     &lt;p class="MsoBodyTextIndent2" style="margin-left: 0cm; text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;E’ la seconda volta che sentiamo nominare il catalogo che poco prima Leporello ha introdotto chiedendo a don Giovanni ragione della loro presenza in codesto luogo: più avanti sentiremo ancora don Giovanni desiderare così tante conquiste che “la mia lista doman mattina, d’una decina devi aumentar”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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------------------&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12215350-111377816932362491?l=giannicatalfamo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/111377816932362491/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12215350&amp;postID=111377816932362491' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111377816932362491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111377816932362491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/2005/04/rileggere-don-giovanni-episodi-1-4.html' title='Rileggere &quot;Don Giovanni&quot;: episodi 1-4'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-111366530468861704</id><published>2005-04-16T17:26:00.000+02:00</published><updated>2005-04-18T00:48:41.683+02:00</updated><title type='text'>Rileggere "Don Giovanni": i personaggi</title><content type='html'>&lt;!--[if !supportLists]--&gt; &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Don Giovanni e Leporello sono due distinte personalità che albergano in un’unica persona sofferente di dissociazione schizoide&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;: i due sono inseparabili dall’inizio alla fine, si scambiano frequentemente di posto ed alla fine, quando la personalità don Giovanni viene definitivamente messa in ombra da quella di Leporello uscendo di scena in modo drammatico e fragoroso, questi si incammina a “cercar padron miglior”, prefigurando l’emergenza di una nuova personalità di tipo “signorile” che prenderà il posto di don Giovanni a nuovo complemento di quella, sempre dominante, di Leporello.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; &lt;ul&gt; &lt;/ul&gt;     &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-family:Garamond;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;La traboccante virilità di don Giovanni si esprime esclusivamente attraverso il suo coraggio guerresco&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;: duella e sconfigge in pochi minuti il Commendatore, smembra il battaglione di villani con una astuzia e poi affronta a mani nude Masetto armato fino ai denti e lo riduce in fin di vita; persino nel finale quando la sua parte bestiale fugge terrorizzata davanti alla statua del Commendatore, egli non ha timore né di aprirgli la porta né di accettare la sua sfida di “cenar meco” nonostante il suo istinto lo metta in guardia “Dite di no, dite di no”&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-family:Garamond;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-family:Garamond;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Il rapporto che lega Elvira e don Giovanni è l’unico vero rapporto amoroso&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt; ritratto nell’opera: don Giovanni “ci prova” con tutte le donne che incontra, ma non conclude mai con nessuna, e quando affida Elvira alle lubriche attenzioni di Leporello, nell’accorgersi che “il birbo si riscalda”, prendendo gusto alla finzione, non riesce a dominare la gelosia, balzando fuori dal suo nascondiglio e interrompendo con urli spaventosi l’intimità colpevole della coppia.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;   &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-family:Garamond;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Zerlina, la finta innocente &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;ma zoccola vera, mostro di doppiezza e di voltafaccia che abbindola con facilità il sempliciotto Masetto, facendone più o meno ciò che vuole e &lt;b&gt;donna Anna, ieratica&lt;/b&gt;, sacrale, virginale anche dopo che avrà avuto quattro o cinque figli: una vera vestale, Diana cacciatrice che non esita a correr dietro a don Giovanni per fargli pagare il (tentato) oltraggio: c’è da scommettere che l’avesse acchiappato lei invece di lasciare che si intromettesse il bolso Commendatore, la faccenda sarebbe finita in modo diverso.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;   &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;&lt;!--[if !supportLists]--&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-family:Garamond;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:7;"  &gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Masetto e don Ottavio&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span lang="IT"&gt;, maschi da quattro soldi, l’uno troppo ottuso, l’altro troppo vano per costituire una sfida vera alla straripante presenza di don Giovanni/Leporello&lt;/span&gt;&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;   &lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12;"  lang="IT" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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------------------&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12215350-111366530468861704?l=giannicatalfamo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/111366530468861704/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12215350&amp;postID=111366530468861704' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111366530468861704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111366530468861704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/2005/04/rileggere-don-giovanni-i-personaggi.html' title='Rileggere &quot;Don Giovanni&quot;: i personaggi'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-111366515465347119</id><published>2005-04-16T17:22:00.000+02:00</published><updated>2005-04-16T17:25:54.653+02:00</updated><title type='text'>Rileggere le opere</title><content type='html'>Insieme all'amico Corrado vogliamo re-impacchettare anni di ascolti di opere liriche in esperienze multimediali che comprendano un commento drammaturgico (volto ad interpretare l'azione teatrale) e un commento musicale (volto ad evidenziare il ruolo della musica nel sottolineare l'azione teatrale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per essere sinceri fino in fondo non siamo neppure sicuri di riuscirci, ma quello che facciamo lo posteremo man mano, perché pensia,o che possa essere uno strumento che avvicina all'opera qualcuno che altrimenti ne resterebbe intimidito&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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------------------&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12215350-111366515465347119?l=giannicatalfamo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/feeds/111366515465347119/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12215350&amp;postID=111366515465347119' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111366515465347119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12215350/posts/default/111366515465347119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giannicatalfamo.blogspot.com/2005/04/rileggere-le-opere.html' title='Rileggere le opere'/><author><name>Gianni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05451608629650736896</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='29' height='32' src='http://photos1.blogger.com/img/0/5220/640/Papi%20con%20cani%20mini.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12215350.post-111365400626124320</id><published>2005-04-16T13:52:00.000+02:00</published><updated>2005-04-16T14:20:06.263+02:00</updated><title type='text'>Pronti... via !</title><content type='html'>L'unica, come diceva la pubblicità di Aiazzone è provare: provare per credere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto sommato, l'aspetto modaiolo mi sembra quello prevalente, ma se la gente tiene diari dalla notte dei tempi, una ragione ci sarà; non ho mai capito bene se chi scrive un diario lo fa sperando che qualcuno lo legga, ma in effetti gli unici diari di cui si viene a conoscenza sono quelli che qualcun altro ha letto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma un po' una foglia di fico davanti a una (piccola, credo) vanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta il fatto che, seppure espresse male, ciascuno di noi produce idee il cui destino - come si sa - è quello di essere condivise. Allora, a voler essere ottimisti e generosi, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blog&lt;/span&gt; è la porta posteriore per la quale le idee possono uscire dalla nostra testona per girare e, chissà, ispirare qualcuno che magari invece è capace di esprimerle meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo temo che il pudore di invitare chicchessia a leggere i miei prodotti sarà insormontabile. Staremo a vedere, così come staremo a vedere in ordine alla mia capacità e costanza nel pubblicare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;------------------
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